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Vi racconto il mio viaggio  a Malta, un viaggio in cui, per caso, ho scoperto una perla nel mediterraneo.

Il primo viaggio in cui ho guidato per la prima volta a destra, dove ho ascoltato il rumore delle onde infrangersi sulle coste frastagliate e il mare cristallino , un viaggio alla scoperta di una Malta piena di storia,  tradizioni, natura, divertimento e buon cibo.

Quando ho prenotato il volo per Malta in verità lo stavo cercando per  un’altra destinazione, e per puro caso ho trovato una buona offerta per Gennaio.

il periodo non era dei migliori ma io adoro il mare in inverno, il profumo, l’essere soli ad ammirare panorami bellissimi e passeggiare sulle spiagge deserte. Il tempo è stato clemente ed abbiamo avuto giorni di sole.

Vista dalla Għajn Tuffieħa Tower

Blue Grotto

Io e mio marito partiamo così dall’aeroporto per dirigerci verso il villaggio di Wied Iz-Zurrieq, lungo la costa meridionale dell’isola di Malta, alla scoperta della Grotta Azzurra (più comunemente conosciuta come Blue Grotto),  una formazione rocciosa di dimensioni davvero gigantesche.

E’ possibile passare sotto alla grotta e persino all’ interno delle cavità adiacenti con una barca.

Per gli appassionati di immersioni c’è da sapere che a largo della baia nei fondali è adagiato il Relitto Um El Faroud affondato volontariamente nel 1998, dopo una terribile esplosione a bordo che ha ucciso 9 operai nel cantiere navale Maltese.

Ghar Lapsi Divesite

Ghar Lapsi Divesite

La seconda tappa del nostro viaggio è Ghar Lapsi Divesite una baia popolare tra i pescatori, si trasforma in una piscina naturale che attrae numerosi turisti e amanti di snorkeling e di immersioni per la sua barriera corallina lunga ben 200 metri.

Alcune delle specie di pesci che abitano la zona includono cavallucci marini, anguille e razze. Le rimesse per le barche accanto a Ghar Lapsi raddoppiano nei mesi estivi diventando dei bar, mentre c’è anche un bar ristorante aperto tutto l’anno.

Ghar Lapsi significa ‘la grotta dell’ascesa‘ e fu chiamata così da un pescatore del luogo chi vi aveva costruito un reliquiario.

L’aspetto attuale di Mdina è dovuto soprattutto alla dominazione araba, periodo in cui si costruì la cinta muraria creando così le fondamenta del centro urbano sviluppato attorno ad essa, Rabat.

Un altro momento di crescita della città coincise nel periodo in cui I Cavalieri di Malta vi si stabilirono.

Purtroppo il declino di Mdina iniziò, invece, col grande terremoto del 1693, quando buona parte della città fu danneggiata e la capitale venne spostata a La Valletta.

Oggi Mdina è soprattutto visitata da turisti che arrivano davanti alle  mura per conoscere i suoi segreti e vogliono”perdersi” nel reticolo di stradine del centro più antico.

Prima di addentrarvi in questo labirinto di strade vi consiglio di fermarmi all’ufficio turistico,posto proprio all’ingresso principale della città, dove potrete prendere mappa e vari deplian che suggeriscono itinerari per la visita dell’isola.

Mdina è anche chiamata la città silenziosa, un vero e proprio luogo incantato, che sembra uscito dal set di un film. Anzi, non sembra, lo è. Sì perchè camminare tra i vicoli di Mdina è come passeggiare disinvolta e indisturbata in un set di un film: Game of Thrones, il Gladiatore,  Troy, World War Z, questi sono solo alcuni dei film che sono stati girati qui.

Mdina Cathedral Museum

Il cuore della città è la caratteristica piazza San Paolo, l’antico foro di Mdina, dove sorgono la Cattedrale e alcuni eleganti palazzi come Palazzo Santa Sofia, Palazzo Gatto, Palazzo de Piro e la sede della Banca di Malta, tutti realizzati in un elegante stile Barocco.

Vi consiglio la visita al Mdina Cathedral Museum e l’interno della cattedrale con una splendida pavimentazione coperta con 400 lapidi colorate, che ricordano le varie personalità che vivevano a Malta. Consiglio di mangiare a Don Mesquita Restaurant – Pjazza Mesquita e al Adelina ristorante – Telgha Tas-Saqqajja, Ir-Rabat.

Lasciamo a malincuore la bellissima Mdina e percorriamo la strada che ci porta verso la costa Nord e ci fermiamo per ammirare la Anchor Bay e Il villaggio di Popeye dove sono state girate le riprese dell’omonimo film uscito nel 1980 con Robin Williams.

Le grotte di Anchor Bay sono spettacolari e la bellezza della vita sottomarina fanno di questa baia isolata uno dei posti migliori per gli amanti di snorkeling e immersioni.

Vista di Gozo e Comino

Arriviamo fino al belvedere vicino  La Torre di Sant’Agata. Da qui riusciamo a vedere anche le isole Gozo e Comino.
Nel nostro viaggio non è prevista la visita alle due isole, ma torneremo a visitarle in un periodo di primavera o in estate.

La Torre di Sant’Agata, nota anche come Torre Rossa, Torre di Mellieħa o Forte di Sant’Agata, è una grande torre di avvistamento a Mellieħa.

Una struttura militare e difensiva complessa, ma allo stesso tempo funzionale.

La Torre Rossa fu la prima importante conquista dei Cavalieri sul territorio maltese, dopo 40 giorni di duro assedio. Proprio per questo divenne la prima struttura di difesa utilizzata dai Cavalieri.

Dalla Torre si può procedere lungo una strada sterrata (che noi abbiamo percorso in macchina) fino ad arrivare alla Stazione Radar.

Esploriamo tutta la zona a nord, Coral Lagoon , White Tower , Armier Bay Beach dove pranziamo lungo la spiaggia.

Arriviamo fino al Fort Campbell , che affrontiamo in macchina,  fino ad arrivare ad uno spiazzo dove lasciamo la macchina per proseguire a piedi fino alle Saline che affacciano sull’ isola di S.Paul.

Il nome della baia si ispira a San Paolo, che, secondo le Sacre Scritture, naufragò a Malta proprio in questa zona durante la traversata in mare che lo portava dalla Terra Santa a Roma, evento che diede origine alla cristianizzazione dell’Arcipelago.

Proprio di fronte alla baia si trovano infatti le due piccole Isole di San Paolo, su cui si trova una statua commemorativa del Santo che è anche patrono di Malta e la cui celebrazione, il 10 febbraio, è festa nazionale.

L’ultima parte del nostro viaggio si svolge abbastanza di corsa, non riusciamo a vedere tutto ciò che la città di Valletta ci offre. Consiglio la visita a Valletta e dintorni di almeno 2 giorni.

Arriviamo in serata a Spinola Bay, bellissima, la sera offre davvero tanto svago, molti locali , pub direttamente sul porticciolo.

Spinola Bay

La Valletta, è meta imperdibile per tutti coloro che organizzano un viaggio in questa isola. Valletta mi ha incantata per il suo colore oro (colore tipico della pietra in cui la maggior parte delle città di Malta sono realizzate), per i suoi i balconi e le porte colorate, le scale e le scalette, l’arte, i negozi, gli ottimi ristoranti e le viste mozzafiato che sa regalarti.

Grand Harbour

Mentre esploriamo le strade di Valletta, addentiamo ottimi Pastizzi (Pasta sfoglia con piselli o con ricotta), e ci apprestiamo a visitare l’Upper Barrakka Gardens, i giardini costruiti sopra i mezzi bastioni delle mura della città, dove si gode di una vista mozzafiato sulla Grand Harbour e sulla città di Senglea, Vittoriosa e Cospicua.

Da non perdere la rappresentazione dello sparo del cannone a salve al Saluting Battery  che avviene ogni giorno alle 12:00 e alle 16:00.

La cosa che mi ha lasciato meravigliata è che è stata recentemente restaurata da una società privata, ed è oggi aperta al pubblico nella sua configurazione risalente al tardo ‘800 e comprende, oltre ai cannoni perfettamente funzionanti, un deposito di artiglieria, un magazzino di stoccaggio della polvere da sparo, una collezione di armamenti e un piccolo museo.

La Saluting Battery è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Durante l’anno è chiusa in occasione di Capodanno, Venerdì Santo e Pasqua, ferragosto e Natale.

Il biglietto di ingresso è di tre euro per gli adulti (compreso tour guidato e audio-guida) e di un euro per minori sotto i 16 anni.

È probabilmente la più antica piattaforma cerimoniale al mondo ancora in funzione e merita assolutamente una visita nel corso di un tour alla scoperta di Valletta.

Marsaxlokk

Merita una sosta anche Marsaxlokk: io l’ho trovato davvero pittoresco e mi sono innamorata!

È un piccolo paese di pescatori con un porticciolo ricco delle tipiche imbarcazioni colorate maltesi con l’occhio di Osiride, che dicesi proteggere dai pericoli del mare.

Tra palme e colori, qui è perfetto per una sosta durante la vostra visita a Malta magari per assaggiare del pesce fresco nei ristoranti lungo la passeggiata.

Le spiagge Bandiere Blu

Fond Ghadir Bay, SliemaSt George’s Bay, St Julian’sQawra, St Paul’s BayBugibba, St Paul’s BayMellieha Bay, MelliehaGolden Bay, MelliehaRiviera Bay, Ghajn Tuffieha

La mappa del nostro Itinerario in Aprile. Sotto le tappe del primo giorno:

  1.  Arrivo all’Aeroporto di Malta intorno alle 8 di mattina, ritiro dell’auto e si parte verso la Blu Grotto
  2.  Tempio di Menaidra
  3.  Ghar Lapsi Divesite
  4.  Mdina (pernotto)

Secondo giorno:

  1.  Għajn Tuffieħa Tower, Golden Bay Beach, Ġnejna Bay Beach
  2.  Popeye Village
  3.  The Red Tower + Radar Station
  4.  Spiaggia Paradise Bay
  5.  Little Armier Beach
  6.  Coral Lagoon
  7.  Mellieha Bay + saline + De Redin Tower + Blata il-Bajda + Fort Campbell
  8.  Arrivo a S. Giulian (pernotto)

Terzo Giorno:

  1.  Visita de La Valletta e pernotto

Quarto giorno:

  1.  Ta Kalanka Sea Cave + Ras il-Fniek + ST. Peter’s pool
  2.  Il-Kalanka Bay
  3.  Marsaxlokk
  4.  Pretty Bay

In 4 giorni non ci è stato possibile inserire Gozo e Comino, ma nella mappa è stato comunque inserito.

Abbiamo già in programma di tornare per terminare il nostro itinerario, verrà aggiornato a breve.

Il breve video del viaggio

La mappa dei Luoghi

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