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Dopo aver soggiornato 4 giorni a Tokyo sono arrivata a Kyoto e l’ho amata dal primo momento.
La cosa che ho amato di più in effetti sono stati i templi, il silenzio e la possibilità di sedersi e meditare, non meno apprezzato il fatto di camminare a piedi nudi.
 

COME RICONOSCERE I VARI TEMPLI

Le due maggiori religioni in Giappone, lo shintoismo e il buddismo, richiedono ai fedeli qualche gesto rituale al fine di soddisfare le divinità.
I santuari scintoisti sono facilmente riconoscibili.
L’entrata è marcata da un torii, un’alta porta, spesso in legno, ricoperta di un color rosso vermiglio, più raramente in pietra. I torii separano il mondo umano e lo spazio consacrato agli dei.
All’entrata dopo aver fatto generalmente un’offerta si fa suonare una campana tirando una corda e poi si battono due volte le mani per segnalare la vostra presenza alla divinità locale.
Terminato il momento di raccoglimento, inchinatevi un’ultima volta.  Gli umani dovrebbero camminare sul lato sinistro o sul lato destro, lasciando il centro libero per la divinità che ci abita o per i suoi ospiti.
 
Il temizuya è il luogo dove i fedeli si purificano prima di entrare nell’area sacra del santuario interno: corrisponde alla zona dove si trova la “fontanella” con i mestoli.
 
Prendete il mestolino con la mano destra (anche se siete mancini) e riempitelo con l’acqua corrente della sorgente.
Versate dell’acqua sulla mano sinistra e quindi usando la sinistra versate l’acqua sulla mano destra.
Mettendo le mani a coppa prendete un po’ d’acqua e sciacquatevi la bocca o anche semplicemente bagnate le labbra. Infine tenendo il mestolo con entrambe le mani tenetelo verticale e fate scorrere l’acqua sul suo gambo. Una volta finito rimettete a posto il mestolo del temizuya lasciandolo rivolto verso il basso.
 
Attenzione: Quando ci si lava la bocca e si svuota il mestolo alla fine, abbiate cura di farlo sui ciottolo intorno alla fontana e non dentro la fontana stessa. Ricordate inoltre che bisognerebbe prendere l’acqua dalla sorgente una volta sola, all’inizio.
 
I templi buddisti, sono caratterizzati da un mon, entrata più imponente rispetto ad un torii, ai cui lati si ergono due statue (niô) preposte a cacciare gli spiriti cattivi.
Il rituale in tempio buddista è accendere dei bastonici di incenso mettendo un offerta nella cassettina, e qui non si battono le mani.
Non esitate ad aspergervi testa e corpo, il fumo d’incenso ha virtù terapeutiche e purificatrici.  
 
Nei santuari shinto la purificazione può avvenire anche tramite il fuoco, la sabbia il sale o il sake. In moltissimi santuari ci sono dei contenitori pieni di sabbia in cui vengono piantati dei bastoncini di incenso. I credenti ne respirano il fumo e se ne cospargono tirandolo a se con le mani. 
Si dice anche che questo fumo possa guarire e potrete vedere persone che si attirano il fumo sulle braccia, la pancia o le gambe.
Nell’area del santuario troverete spesso gli ema: sono delle tavolette di legno (o di carta) su cui i visitatori scrivono le loro preghiere alla divinità attaccandola ad apposite rastrelliere.
 
Gli ema hanno forme e disegni diversi in ogni santuario e spesso rappresentano la divinità venerata o comunque sono legati al luogo. Ad esempio nel Fushimi Inari di Kyotogli ema sono a forma di volpe (Inari, appunto), mentre a Nara hanno forma, strano a dirsi, di cervo. 
Ogni santuario vende gli Omamori, dei piccoli amuleti portafortuna costituiti normalmente da un sacchetto di stoffa al cui interno c’è un foglio di carta o un pezzetto di legno sui cui è scritta una preghiera.
 
Mamori (守り) significa protezione, il prefisso “O” è onorifico e da il significato di “tua protezione”.
Omikuji invece sono (御神籤, おみくじ) quelle strisce di carta recanti una predizione divina pescate a caso per conoscere la propria sorte in diversi ambiti della vita quotidiana (amore, salute, lavoro, studio…).
Possono essere acquistati scuotendo scatole di legno da cui uscirà un bastoncino col numero corrispondente all’ oracolo di carta che sarà poi consegnato al visitatore.
Cinque sono i livelli di fortuna a cui il fedele può aspirare, ovvero grande fortuna (大吉 daikichi), buona fortuna (吉 kichi), media fortuna (中吉 chūkichi), piccola fortuna (小吉 shōkichi) e sfortuna (凶 kyō).
 
A seconda del risultato, il visitatore può decidere di portare con sé il biglietto così che la predizione si avveri, o legarlo (in caso di pessima sorte) ad un luogo apposito nel complesso.
 

 COME SPOSTARSI

Devo dire che per gli spostamenti sia con la metro che con gli autobus ci siamo trovati bene.
 
Gli autobus rimangono il miglior mezzo per muoversi in quanto la metro non arriva ovunque.A Kyoto ci sono due compagnie di autobus, la Kyoto City Bus (autobus verdi) e la Kyoto Bus (autobus rosa-rossi).
Ci metterete un pò a capire direzioni e capolinea ma alla fine sono la cosa più comoda, ogni fermata viene chiamata più volte, impossibile sbagliare. Vi consiglio di munirvi di cartina degli autobus alla mano, con quella andrete tranquilli.
 
A differenza della metro non serve munirsi di biglietto, si sale dalla porta posteriore e prima di scendere dovete pagare la corsa (230 Yen) inserendo le monetine in una macchinetta affianco all’ autista. Vi consiglio di preparare i soldi prima e di sbrigarvi a inserirli nella macchinetta e non create ingorghi in quanto in Giappone ci tengono alla puntualità quindi potrebbero intimarvi a sbrigarvi (a noi è successo).
 
 Importante
La macchinetta non da resto, quindi dovete inserire l’importo giusto. Se avete delle banconote, potete cambiarle in monete sempre con la macchinetta vicino all’ autista.
Cambia solo monete da 50, 100, 500 e la banconota da 1000 Yen.Il biglietto di corsa singola costa 230 Yen. Quindi ogni volta che cambiate autobus dovrete pagare 230 Yen.
Per risparmiare esiste un abbonamento giornaliero “One-Day Pass” del costo di 600 Yen. Questo abbonamento permette di prendere i City Kyoto Bus (verdi) e i Kyoto Bus (rossi)
A Kyoto esistono tre linee speciali chiamate Raku Bus (linee 100, 101, 102). Queste linee sono pensate per i turisti e si fermano solamente vicino ai punti d’interesse della città. Su queste linee si può utilizzare il One-day pass. Ci sono anche degli abbonamenti a 900 Yen e 1700 Yen (per uno e due giorni) che permettono l’uso dei Kyoto City Bus, dei Kyoto Bus e della metropolitana.
 
Sui bus è possibile utilizzare le principali IC Card come Suica, Pasmo, Icoca.
Linea 100 Il numero 100 collega la stazione dei treni/bus con Higashiyama, il santuario Heian e il tempio Ginkakuji.
La Linea 101 Il numero 101 collega la stazione dei treni/bus con il castelo Nijo, il santuario Kitano Tenman-gu e il tempio Kinkakuji.
Linea 102 Il numero 102 collega il tempio Ginkakuji, il palazzo imperiale, il Nishijin Textile Center, il tempio Kitano Tenman-gu e il tempio Kinkakuji.
 

 PRIMA DI VISITARE I TEMPLI

Sapete cos’è lo shuin? Si tratta di un francobollo scritto con inchiostro che prova la vostra visita al tempio. Lo shuin viene spesso chiamato “goshuin“, dove “go” sta per prefisso onorifico giapponese.
Lo stile dello shuin varia a seconda del tempio; solitamente, è l’alto sacerdote del tempio od il kannushi che scrive con l’inchiostro il nome del tempio, della divinità e la data della visita.
Ci sono molte leggende riguardanti le origini dello shuin; sfortunatamente non esiste una spiegazione ufficiale. Lo shuin viene consegnato a coloro i quali portano un pezzo di carta con su scritto il loro desiderio e che donano un sutra (shakyo).
 
Shakyo significa “una copia del sutra buddhista“; per i credenti, fare un sutra è considerato benefico, in quanto serve da allenamento per i monaci ed aiuta le persone a raggiungere il Nirvana.
Anche se alcuni templi non consegnano francobolli a meno che non venga donato un sutra, cioè una donazione in genere di 300/400 yen. Di solito, tra i giapponesi, lo shuin viene dato agli anziani ed alle persone pie.
Di recente però esso è diventato popolare anche tra i ventenni e trentenni e anche un souvenir turistico.
Noi lo abbiamo fatto acquistando prima il Goshuin-cho un libricino particolare con le pagine a ventaglio che potete acquistare in qualsiasi tempio. Il prezzo varia dai 600 yen in su.
Per avere il vostro bollo andate alle casse del tempio e chiedete “Goshuin please” porgendo il libricino con entrambe le mani giunte e curvandovi un pochino in avanti, e date l’offerta. Gustatevi la scrittura del nome del tempio e poi ringraziate una volta che vi ridaranno il libricino.
 

 COSA VEDERE A KYOTO

Shimogamo-Jinja

Shimogamo-Jinja , dalla linea Keihan, scendete alla stazione Demachiyanagi (出町柳駅) e sono 12 minuti a piedi.
Si può anche prendere un autobus di 35 minuti dalla Kyoto JR della stazione di Kyoto (京都駅).Palazzo imperiale di Kyōto aperto dalle 9:00 alle 17:00 .Chiuso il lunedì. Da Kyoto Station con la Karasuma Subway Line. 
 

Ginkaku-ji Temple Silver Pavillion

Ginkaku-ji Temple Silver Pavillion Apertura dalle 8:30-17 e il costo di ingresso 500 yen. Potete prendere il bus numero 5, 17 o 100 da Kyoto Station e in circa 35-40 minutes e per 230 a tratta.
Oppure potete prendere la strada Path of Philosophy che con una passeggiata sotto i ciliegi vi porta al tempio (occhio al periodo in cui andate, in estate non ci sono ne i ciliegi fioriti e c’è molto caldo). 
 

Kinkaku-ji Golden pavillion

Kinkaku-ji Golden pavillion Ingresso 400 yen, orario di apertura 9:00-17:00 Dalla stazione di Kyoto prendete il Kyoto City Bus 101 o 205 e arriverete in 40 minuti per 230 yen.
Kiyomizu-dera Ingresso 300 yen, orario di apertura 6:00-18:00,.
 

Kiyomizudera

Kiyomizudera può essere raggiuntio da Kyoto Station tramite il bus 100 or 206 (15 minuti, 230 yen). Scendere alla fermata Gojo-zaka o Kiyomizu-michi, da qui in 10 minuti salite a piedi verso il tempio tramite la strada storica che collega Maruyama al tempio.
Da qui non perdetevi 二年坂 Ninenzaka Steps le scale panoramiche e caratteristiche con vista sulle tipiche case in legno Mychita.
 

 Nishihongan-ji Temple

A 10 a piedi dalla stazione di Kyoto oppure prendendo i bus #9, #28, #205, #207 or #208 fino alla stazione autobus di Nishi-Honganji-mae. 26 Monzen cho Kyoto. Ingresso gratuito al tempio, ma le visite ai quartieri interni e agli edifici sono consentite quattro volte al giorno alle 10:00, 11:00, 13:30 e 14:30.
Higashi Honganji and Nishi Honganji sono a 5-10 minuti a piedi dalla Kyoto Station: oppure prendendo i bus #5, #26, #50, #101 or #205. Gratuiti.
Shōsei-en Garden (Kikoku-tei Villa)
Ingresso 500 yen, orario di apertura 9:00-16:00. Questo giardino tradizionale giapponese si trova a circa 10 minuti da Kyoto station, due isolati ad est del tempio Higashi Honganji
 

Sanjūsangen-dō

(Tempio con tanti Buddha)Ingresso 600 yen, orario di apertura 8-17, 9-16 16nov-31mar. Questo tempio è famoso per ciò che vi è custodito all’interno, nell’immensa hall del tempio, che è anche l’edificio in legno più lungo di tutto il Giappone (120 metri).
All’interno di questo edificio potrete ammirare una collezione di 1001 statue in legno di cipresso giapponese, intagliate tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo, raffiguranti la divinità buddista Kannon.
E’ situata vicino alla stazione HakubutsukanSanjusangendomae dei bus (10 minuti, 230 yen daKyoto Station tramite il bus numbero 100, 206 o 208) o a 5 minuti di cammino da Shichijo Station prendendo la Keihan Line. Altrimenti a piedi in 20 minuti dalla Kyoto Station.
 

Hokanji Yasaka Pagoda (Hokanji Temple)

Hokanji Yasaka Pagoda (Hokanji Temple) Ingresso 400 yen, orari di apertura 10:00-16:00. Una pagoda di 5 piani che si trova lungo la strada tra il Kyomizudera e il Maruyama Park, appartenente ad un tempio oggi non più esistente, l’Hokanji Temple
 

Castello Nijō

Castello Nijō ingresso 500 yen. Aperto dalle 8:45 alle17:00 e chiuso i giovedì di Gennaio , Luglio e Agosto. Da Kyoto Station, prendere la Karasuma Subway Line fino a KarasumaOikeStation e transfer alla Tozai Line fino alla stazione di Nijojomae. Arriverete in 15 minutes per 260 yen.
Alternativamente dalla stazione Kyoto City Bus potete prendere il bus numero 9, 50 o 101 (15-20 minuti, 230 yen) o da ShijoKawaramachi dalla stazione Kyoto City Bus Kyoto con il numero 12 (15 minuti, 230 yen).
 

Heian Shrine

Heian Shrine aperto dalle 6:00 alle 17:30 (controllare bene i giorni di chiusura) e ingresso libero. Heian Garden dalle 8:30 alle 17:00 e il costo è di 600 yen. Potete arrivare con il Kyoto City bus numero 5 o 100 da Kyoto Station in circa 1 ora (230 yen). In alternativa potete pendere la subway via Karasuma Oike Station a Higashiyama Station (20 minute, 260 yen).
 

 Santuario di Fushimi Inari-taisha

Ingresso gratuito, accessibile dall’alba al tramonto. Dalla stazione di Kyoto, linea JR in direzione di Nara, stazione d’Inari ; linea Keihan fino a Fushimi Inari. A 30 minuti circa dalla stazione di Kyoto. JR da Kyoto station NARA line 10 minuti massimo.
Il santuario resta aperto anche di sera e al calare del sole, troverete lampioni e lanterne ad illuminare i sentieri: si tratta di un’esperienza molto suggestiva, ma è meglio cercare di arrivare comunque un po’ prima del tramonto, in modo da godere delle bellezze del panorama per raggiungere la cima della collina sono infatti necessarie circa 2 ore di cammino.
Nonostante questo è importante ricordare che non vi sono regole precise per percorrere questi sentieri ed è quindi possibile tornare indietro in ogni momento. 
 

Daigo-ji Solo durante la fioritura

Un pò lontano da kyoto. Dalls stazione di Kyoto , prendere il treno JR fino a Yamashina Station (5 minuti, 190 yen) a prendere la metro Tozai Subway Line (8 minuti, 260 yen). In alternativa, prendere l’autobus Keihan numero 22 or 22A da Yamashina Station a Daigoji (20 minuti, 220 yen, partenza ogni 20 minuti). Keihan Bus ha dei bus diretti chiamati “Yamashina Express” tra Kyoto Station (davanti all’Hotel Keihan) e Daigoji. 30 minuti a tratta e costa 300 yen. I Bus partono ogni 30-50 minuti.
 

Okochi Sanso Garden

E’ il parco della villa di un vecchio attore di film samurai, Ōkōchi Denjiro. I giardini sono molto belli, ma l’esperienza unica è fermarsi nella sala da the per degustare il prezioso the matcha, dal colore verde e dal sapore intenso. Viene servito insieme a dei biscotti ed è incluso nel prezzo del biglietto di ingresso. 
 
 

Arashiyama Monkey Park Iwatayama

Ingresso 550 yen, orari di apertura 9:00-17 Si tratta di un parco pieno di scimmie (macachi giapponesi) che si estende nella collina di Arashiyama, a sud del Ponte Togetsukyo. Ci sono circa 170 scimmie libere per il parco, ne incontrerete parecchie salendo verso la cima. Una volta arrivati in cima (circa 10 minuti di cammino), oltre a poter godere di una buona vista sulla zona circostante,
 

 

Arashiyama Bamboo Grove

L’accesso più rapido [gratuito se avete il JPR] dalla Kyoto Station è prendere un treno della Sagano Line (anche conosciuta come Sanin Line). Il viaggio fino a SagaArashiyama dura solo 15 minuti  I treni della JR non arrivano proprio ad Arashiyama ma appunto alla vicina stazione di SagaArashiyama, distante circa 5-10 minuti a piedi.
 
 
 

IL QUARTIERE DI GION E LE GEISHE

Nella parte di Kyoto che si chiama Higashiyama Sud, si trova un quartiere incantevole dal fascino storico. Questo è uno dei quartieri di geishe più tradizionali, dove le case antiche ben conservate ricordano la Kyoto di una volta. Potrete senza dubbio incontrare delle geishe o geiko e delle maiko (apprendiste geisha) vicino alle tradizionali sale da tè.
È anche un luogo dove si trovano numerosi negozi che vendono manufatti tradizionali tipici dell’artigianato artistico della città.
 
Se vi troverete a visitare Kyoto nel mese di aprile, le maiko, ossia le apprendiste che studiano per diventare geisha, salgono sul palcoscenico di questo teatro per dare vita ad una delle loro performance più belle, lo spettacolo di danza Miyako Odori.
 
Il quartiere si può raggiungere con gli autobus numero 100 o il 206, che partono dalla stazione di Kyoto e fermano alla stazione di Gion e la corsa costa appena 230 Yen.
 

Gion Corner

Questo teatro propone una o due volte al giorno delle rappresentazioni di un’ora per scoprire le arti e gli spettacoli tradizionali giapponesi. La cerimonia del tè, la disposizione dei fiori, la musica di corte gagaku, il bunraku (teatro delle marionette), la commedia classica kyogen, la danza tradizionale kyoma e l’arpa koto sono presentati accompagnati da una spiegazione in inglese.
Indirizzo: Yasaka Hall Shijo-sagaru Hanami-koji Higashiyama-ku, Kyoto7 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Gion / Shijo-keihan; 7 minuti a piedi dalla stazione di Shijo sulla linea Keihan Railway.http://www.kyoto-gioncorner.com/global/en.html
 
 

Pontocho

E’ una delle zone che durante il giorno non sembra avere niente di eccezionale, ma basta che le luci del sole calino per trasformarla in un luogo carico di magia e di fascino. Questo è il caso del quartiere Pontocho, situato proprio nel centro di Kyoto, vicino a Gion.
 
Il quartiere è in realtà una lunga strada che costeggia la riva occidentale del Kamogawa, dove ci sono tantissimi ristoranti con vista sul fiume alcuni sono considerati come i migliori ristoranti di tutta Kyoto che offrono alcune delle specialità della cucina giapponese.
Potete raggiungere Pontocho in autobus, con la linea 205 che parte direttamente dalla stazione centrale di Kyoto e scende alla stazione di Kawaramachi.
 
 
 
  

ALLOGGIO

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