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Pitigliano si erge su uno sperone di tufo e appare come uno scenario fiabesco all’occhio del visitatore. Arriviamo a Pitigliano lasciando il camper all’area sosta non lontano dall’entrata al borgo al quale si accede tramite  “La Porta”, che conduce lungo via Cavour, costeggiata dagli archi dell’acquedotto che Gian Francesco Orsini fece realizzare nel 1543, fino ad arrivare alla Piazza della Repubblica dove si erge il Palazzo Orsini. Risalente al periodo medievale, la Chiesa si trova in Piazza San Gregorio, ed è uno degli edifici più rappresentativi di Pitigliano. A fianco della Cattedrale si erge imponente Campanile.

Le alte pareti di tufo, su cui si erge Pitigliano, aperte da mille caverne e da case-torri, sottolineano il pittoricismo di un’urbanistica tipicamente medioevale.  Vanta la presenza di grotte e vie cave, un sistema di strade di antica origine etrusca, curiosamente e ingegnosamente ricavate nella roccia.  Il paese conserva i ricordi del suo antichissimo passato, dal periodo preistorico con i ritrovamenti dell’eneolitico rinaldiano, a quello etrusco con le tombe rinvenute nel territorio circostante. Non meno importante il periodo della cività romana che ha lasciato traccia nel nome che rivela l’origine dall’antica Gens Petilia. Ma soprattutto il periodo medioevale degli Aldobrandeschi, i signori della Maremma per circa mezzo millennio fino ad arrivare alla grandezza rinascimentale della nobile famiglia romana degli Orsini.

Lo splendido borgo è infatti passato alla storia come la “Piccola Gerusalemme”per la numerosa e attivissima comunità giudaica, e attestato dalla piccola Sinagoga presente nel paese, il Cimitero ebraico, il forno dove si cuoceva il pane azimo, la cantina scavata nel tufo dove si produceva il vino kasher. Purtroppo quando siamo stati era chiusa.

Il Ghetto

Nel borgo di Pitigliano, molti ebrei vennero ospitati fino alla fine del quattrocento, e divenne per loro un importante centro di rifugio nell’Italia centrale, tanto da erigere un Tempio nel 1598. Si tratta di una piccola grotta non lontana dal centro storico, probabilmente di origine naturale ma sicuramente riadattata in seguito dall’opera umana. All’interno si trovano 3 aree con soffitto a volta che raggiunge i due metri circa.
Il Ghetto è composto da una serie di vie e vicoli del centro storico dove si svolgeva la vita sociale, culturale e religiosa degli EbreI. A Pitigliano, unica erede delle “città rifugio” del territorio, le favorevoli condizioni conservatesi per secoli resero possibile lo svilupparsi di eccezionali rapporti di convivenza e di tolleranza tra la popolazione ebraica e quella cristiana, tanto che la cittadinanza venne designata come la “Piccola Gerusalemme“.

PERCORSO EBRAICO : MUSEO,SINAGOGA,GHETTO (ingresso € 5,00)
Vicolo Marghera – Pitigliano (GR)
SITO WEB : lapiccolagerusalemme.it
APRILE-SETTEMBRE : dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
OTTOBRE-MARZO : dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00

Sinagoga

La Sinagoga, costruita nel 1598, probabilmente nel luogo scelto dai primi ebrei di Pitigliano per la preghiera, venne danneggiato dai bombardamenti dell’ ultima Guerra Mondiale. Crollò negli anni ’60 del novecento e venne poi  ricostruita grazie al Comune di Pitigliano nel 1995. L’interno della sinagoga è stato successivamente ristrutturato sia per le opere murarie che gli arredi. Alle pareti sono presenti, arricchite da stucchi e decori, numerose epigrafi commemorative in caratteri ebraici mentre la Tevà, occupa il posto centrale del luogo di culto,

Palazzo Orsini

Fu la residenza principale dei Conti di Pitigliano e Sorano. Attualmente appartiene in gran parte alla Curia Vescovile ed è sede della Diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello. Palazzo Orsini ospita due musei: il Museo Civico Archeologico e il Museo di Palazzo Orsini, unitamente alla Biblioteca e all’Archivio storico comunale e alla Biblioteca e all’Archivio storico diocesano.

PALAZZO ORSINI
Piazza Fortezza Orsini, 25 – 58017 Pitigliano (GR) – tel. +39 347 7289656
Orario Invernale : 10.00-13.00 e 15.00-17.00 Orario Estivo : 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Chiusura : tutti i lunedì e dall’8 Gennaio al 15 Marzo
Ingresso € 4.50

MUSEO ARCHEOLOGICO PITIGLIANO
Piazza Fortezza Orsini, 59/c – Pitigliano (GR)
Tel. 0564.614067
Sito web. comune.pitigliano.gr.it

Acquedotto Mediceo

Il centro di Pitigliano è caratterizzato da due giganteschi archi dell’acquedotto mediceo, sorretti da un enorme pilastro e collegati a tredici archi più piccoli costruiti dai Lorena. E’ una grandiosa opera idraulica che permise l’approvvigionamento del borgo. Fu il primo acquedotto costruito in Maremma.

Fontana delle Sette Cannelle

La fontana delle Sette cannelle è una fontana monumentale situata nel centro storico di Pitigliano. Non passa inosservata proprio di fronte a Palazzo Orsini ed era un tempo utilizzata come fontana pubblica. Costruita per attingere l’acqua dal vicino Acquedotto Mediceo. Perchè si chiamava delle Sette Cannelle? Questo nome arrivò nel Settecento quando furono attivate sette fontane funzionanti tutte caratterizzate da decorazioni risalenti a periodi storici diversi, con ogni cannella incastonata nella scultura di una testa di animale dalla quale sgorgava l’acqua poi raccolta in una vasca sottostante. 

Cibo e Curiosità

La ricchezza del suo passato è stata tramandata anche nella rigogliosa produzione vinicola. Infatti il “Bianco di Pitigliano”, è fra i primi vini ad essere riconosciuto DOC. Vi sono anche diversi rossi da provare, tra cui i più famosi sono sicuramente il Morellino di Scansano o i Sovana DOC. 

Un’altra prelibatezza tipica del luogo sono gli “sfratti”, un biscotto a forma di bastone ricurvo che serviva, un tempo, per sfrattare le famiglie dalle loro case. I biscotti sono fatti con noci, miele, noce moscata, buccia d’arancio, il tutto impastato insieme (un ottimo posto dove assaggiarli è il Panificio del Ghetto in Via Zuccarelli 167, vicino alla sinagoga).

La prima settimana di Settembre si celebra Settembre DiVino, 4 giorni di musica e divertimento con l’apertura delle cantine che preparano piatti tipici accompagnati dal vino locale.

Punti Panoramici

  1. Il primo punto panoramico è sicuramente dalla terrazza dove c’è il giardino e alcune panchine. Via San Michele, 58017 Pitigliano GR
  2. Altro punto dove fare belle foto è dal ponticello in Via San Michele, 58017 Pitigliano GR
  3. Terrazza panoramica in Piazza della Repubblica, 38, 58017 Pitigliano GR
  4. Dal Piazzale della Terrazza Panoramica si scende ad un camminatoio che percorre la parte posteriore del paese . Vicolo dell’Unità, 59, 58017 Pitigliano GR
  5. C’è inoltre una strada panoramica che corre tutto intorno e al di sotto del paese

Dove sostare con il camper:
La sosta camper poco lontana dal borgo si trova in via Pietro Nenni senza alcun servizio. Si paga 2,50 all’ora.

Come arrivare:

Dalla SS1 Aurelia, verso sud, all’altezza di Albinia, imboccare sulla destra la SS 323 di Monte Amiata e subito dopo la SS 74 Maremmana in direzione Manciano e proseguire poi fino a Pitigliano.

Nei Dintorni:

Pitigliano dista solamente 23 km dalle Cascate del Mulino, in mezz’ora d’auto potrete raggiungere questo delizioso paesino e concedervi una giornata alla scoperta dei suoi segreti più affascinanti, assaporate gli Sfratti, dolci tipici della tradizione ebraica e concedetevi un buon bicchiere di vino prodotto dalla Cantina Sociale.

Imponenti vie di comunicazione interamente scavate a mano nella roccia tufacea, sono le Vie Cave e sono una delle testimonianze più belle lasciate dagli etruschi nell’Area del Tufo. Le vie collegavano gli insediamenti e le necropoli tra Pitigliano, Sorano e Sovana ed erano un’efficace difesa in caso di attacco. Le principali Vie Cave di Pitigliano sono quelle del Gradone, che arriva fino al Museo Archeologico all’Aperto A.Manzi, le Vie Cave di San Giuseppe, le Vie Cave dei Fratenuti e le Vie Cave della Madonna delle Grazie.

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