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La Certosa di Trisulti è un monastero situato nel comune di Collepardo, in provincia di Frosinone, nella cosiddetta Selva d’Ecio, alle falde del monte Rotonaria, a 825 m di altitudine e a 6 km a nord-est del centro abitato. Fu riconosciuta monumento nazionale con Decreto ministeriale del 17 luglio 1879.E’ uno splendido esempio di architettura religiosa in montagna, in mezzo ai boschi degli Ernici, ed è uno dei monasteri più belli dell’Italia centrale.  Venne fondato dai Certosini nel 1204 per volere di Innocenzo III. Sorto vicino al luogo dove già nell’anno Mille San Domenico di Sora aveva fatto costruire un monastero. Questo era già un luogo di eremitaggi, come ci testimonia la vicina grotta della Madonna delle Cese, incavata nella montagna e costruita sotto un’alta rupe.

Come visitarla

Si entra da un grande portale, sul quale possiamo osservare un busto di San Bartolomeo, realizzato da Jacopo Lo Duca, allievo di Michelangelo, segna l’ingresso al grande complesso della Certosa di Trisulti.

Oltrepassato il portale si entra nel magnifico piazzale su cui si affacciano l’antica foresteria, denominata Palazzo di Innocenzo III, la biblioteca, che ospita circa 36.000 volumi e la Chiesa di San Bartolomeo.

La chiesa, punto centrale di tutta la certosa è stata, nel corso dei secoli, più volte modificata. Infatti, all’antica struttura gotica si è sovrapposta, soprattutto nei particolari decorativi, quella barocca. La chiesa dedicata alla Vergine Assunta, a San Bruno e a San Bartolomeo presenta una facciata realizzata dall’architetto Paolo Posi nel 1798.

Particolarmente interessante è proprio la foresteria, in stile romano-gotico in cui si possono ammirare il bellissimo portico e la terrazza.

L’antica farmacia dotata di preziosi arredi settecenteschi, i dipinti barocchi della chiesa e la straordinaria biblioteca, dotata di oltre 25.000 volumi hanno contribuito sicuramente a far inserire la Certosa, già nel 1873, tra i Monumenti Nazionali.

Il complesso della Certosa dei Trisulti è visitabile tutti i giorni gratuitamente con visite guidate ma solo nel weekend. la prenotazione è obbligatoria contattando lo 0775 47024 o inviando una email: prenotazionicertosatrisulti@laziocrea.it. Sabato, domenica e festivi: (15 aprile – 15 ottobre) ore 10:30, 11:30, 15:30, 16:30. Sabato, domenica e festivi: (16 ottobre – 14 aprile) ore 10:30, 11:30, 14:30, 15:00.

Orario estivo (15 aprile – 15 ottobre) dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00. Orario invernale (16 ottobre – 14 aprile) orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 16:00.

Come arrivare

In automobile. Da Roma: autostrada A12 fino a Civitavecchia, quindi proseguire sulla statale Aurelia fino all’uscita Tarquinia (in totale 90 chilometri). Da Grosseto: strada statale Aurelia in direzione sud (90 chilometri). Da Viterbo: via Vetralla e Monte Romano oppure via Tuscania (in entrambi i casi non più di 45 chilometri).

Il paese si trova sul tratto ferroviario Roma-Ventimiglia. La stazione dista 3 chilometri dal centro cittadino ed è collegata da autobus urbani.

Certosa di Trisulti
Via Trisulti, 8
Collepardo (Fr)
tel. +39 0775 47024

L’entrata è gratuita, come le visite guidate, con prenotazione obbligatoria tel. 0775 47024 mail: prenotazionicertosatrisulti@laziocrea.i.


Dove parcheggiare

Si parcheggia il proprio mezzo proprio di fronte all’abbazia dove c’è un ampio spazio anche per i camper.

Area sosta camper

Abbiamo soggiornato nel Camping Monti Ernici, immerso nel verde dell’Oasi Monti Ernici. L’area camping è molto grande, ci sono molti spazi camper e bungalow. C’è un’area giochi per bambini, un ristorante, la piazzola di scarico e carico acqua ed elettricità. Le piazzole sono immerse nel verde, molto naturale e ci sono alcuni bagni e docce. Per una notte in bassa stagione abbiamo pagato 18 euro.

Di fronte all’abbazia.

I dintorni

Nei pressi della Certosa di Trisulti troviamo il borgo di Collepardo con le vicine grotte omonime, e il pittoresco borgo turrito di Vico nel Lazio con il suo straordinario Pozzo d’Antullo.

Poco più distanti sono, invece, Guarcino patria dei famosi amaretti e Alatri, una delle città d’arte più belle e nobili del Lazio meridionale, entrambe meritevoli di una visita. 

Sempre nei pressi della certosa si può raggiungere Veroli e il vicino Prato di Campoli, punto di partenza per molte escursioni verso le vette più alte dei Monti Ernici nel versante laziale. Inoltre, a circa 20,5 km dalla Certosa di Trisulti è possibili visitare la bellissima Abbazia di Casamari. Tra i borghi ricordiamo anche quello di Trivigliano, arroccato su una collina panoramica a 780 metri.

Dove Mangiare

Ristorante Capofiume (direzione Collepardo): a 2 km, tel. 0775.47169 – 346.8431007 
Trattoria Trasoto (direzione Veroli): a 4 km, 
Ristorante Certosa di Trisulti (direz. Collepardo): a 5 km, tel. 07747283 
Pizzeria La Ciocia (Santa Francesca): ad 11 km
Ristorante Da Vittorio (Collepardo): ad 11 km tel. 0775.47002
Ristorante Domus Ernica (Veroli): a 15 km tel. 0775.236047
Trattoria Sora Loci’ (Veroli): a 15 km tel. 0775.238701
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